Santini Holy Cards Piero Stradella Images Pieuses Heiligenbilder
 
 

Uno dei sogni di ogni collezionista, a mio avviso, è quello di possedere delle immaginette uniche, che nessun altro possa detenere nella propria collezione. Un pizzico di vanità, certo, ma anche la consapevolezza che ogni volta che prende in mano un certo tipo di santino, entra in contatto con un piccolo capolavoro di fede personale, di pietà antica e vissuta senza l'intenzione di universalità se non nella fratellanza della preghiera. Eccovi quindi una carrellata di pezzi unici, santini nati dalla maestria, piccola o grande, di uomini e donne di un passato più o meno recente, molte nate nel silenzio claustrale, alcune sui banchi di scuola, alcune altre nelle stanze di un'abitazione dove si preparava una festa o dove si piangeva un distacco terreno. Suore e monaci a volte si cimentavano nell'esecuzione di vere e proprie opere d'arte anche per scambiarsi doni, tra loro e con i secolari loro amici, visto che il voto di povertà non consentiva di comprare nei negozi, e con un santino univano mille sfaccettature dell'amore, nel Signore, per l'altra persona : attenzione, affetto, pensiero, preghiera, intercessione, eccetera. Oppure coloro che dovevano ricevere la prima Comunione, per far partecipi amici e parenti di questo evento straordinario della loro piccola vita, ricorrendo a piccoli capolavori di pittura su pergamena o su resine, o più recentemente su carte e cartoncini. E così, questi pezzi unici, spaziano dal canivet di origine conventuale, al "vestitino" su carta traforata e puntinata, dal dipinto su pergamena, ai collage di fiori e piante essiccate, con stoffe, cartoncini, carte, metalli, alle carte oleate martellate ai ricami ad ago con fili, a volte d'oro, a volte di canapa e lino, a volte persino di capelli umani. Il santino manufatto è sicuramente prezioso, se non per valore venale, almeno per quanta storia ed emozioni di certo esprime. Ma prezioso anche per essere il solo, l'unico, per non avere cloni o almeno altri pezzi che siano uguali, al massimo qualcuno gli rassomiglierà, ma non sarà mai eguale. Ed è proprio questa sua unicità a renderlo una stella luminosa di qualunque collezione, dalle più "umili" alle più pretenziose. Per le resine dipinte vi rimando alla sezione apposita, per tutte le altre tipologie ne troverete una ampia carrellata. Sarebbe bello soffermarsi a pensare, ad ogni immagine, a chi può averla fatta, al perchè, a chi era destinata, oltre ai materiali e alle tecniche. Vedrete che la visione assumerà valenze inattese e molto appaganti.


One of the dreams of every collector, in my opinion, is to possess some unique small holy images, that nobody else can hold in its collection. A touch of vanity, of course, but also the awareness that every time that one takes in hand a certain type of holy card, he comes into contact with a small masterpiece of personal faith, of ancient piety and lived without the intention of universality if not in the brotherhood of the prayer. Here it is therefore a selection of unique pieces, holy cards been born by the mastery, small or great, of men and women of the more or less recent past, a lot of them been born in the claustral silence, some on the benches of school, some others in the rooms of a house where a party was prepared or where someone cried for a terrestrial separation. Nuns and monks tried their hands at times in the execution of real works of art for exchanging gifts, among them and/or with their seculars friends, considering that the vote of poverty didn't allow them to buy in shops, and so with a holy card they united thousand facets of their love, in the Lord, for the other person: attention, affection, thought, prayer, intercession, et cetera. Or those people whom the first Communion had to receive, to do participates friends and relatives of this extraordinary event of their small life, resorting to small masterpieces of painting on parchment or on resins, or more recently on papers and cardboards. And so, these unique pieces, space from the canivet of conventual origin, to the "little dress" on pierced and blipped paper, from the painting on parchment, to the collage of flowers and dried plants, with cloths, cardboards, papers, metals, to the hammered oleate papers to the embroideries to needle with threads, sometimes of gold, sometimes of hemp and flax, sometimes even of human hairs. The manufactured holy card is certainly precious, if not for venal value, at least for how much history and emotions surely it expresses. But also valuable to be the only one, the unique one, not to have clones or at least other pieces that are equal, at the most someone will resemble it, but it will be never equal. And it is precisely this own uniqueness to make it a bright star of whatever collection, from the more "humble" to the most pretentious. For the painted resins I refer you to the special section, for all other types you'll find a broad overview. It would be nice to stop and think, for each image, to whom can have made it, to the why, to whom was destined, besides the materials and the techniques. You will see that the vision will assume values unexpected and very satisfying.