Possiamo stabilire che la data di inizio dell'attività di Natale Salvardi a Bologna, fu il 6 marzo 1802, quando prese in affitto un locale dalla fabbriceria di San Petronio e lo adibì a stamperia; era situata nella piazza della Pace (poi chiamata del Pavaglione e oggi piazza Galvani). Nasceva quindi in quel giorno una delle più importanti aziende che a Bologna fece la storia dell'incisone e dell'immagine religiosa. E non solo a Bologna. Natale Salvardi si specializzò in lavori calcografici di grande eleganza e precisione: le migliori incisioni su acciaio e rame, dei più valenti maestri dell'epoca (dal Rosaspina al Marchi) venivano riprodotte dalla Calcografia di Natale Salvardi. E divennero famose e apprezzate in tutta Italia. Dalla collaborazione del Salvardi con alcuni dei maggiori incisori dell´epoca, quali Lega, Spagnoli, Marchi, Martelli, Suppini, Rosaspina, Paradisi e Tomba, sarebbero poi usciti capolavori calcografici di grande valore: santini, lunari, paesaggi emiliani, ritratti di bolognesi illustri. I santini Salvardi, in particolare la produzione che arriva fino al 1920, ha avuto ed ha ancora una notevolissima fama non solo nell’ambito della devozione popolare, ma anche in quello del collezionismo, a livello ormai internazionale.
We can establish that the start date of the Natale Salvardi in Bologna, was March 6, 1802, when he rented a room from the vestry of St. Petronius, and transformed it into a print shop; it was located in the Peace Square (then called the Pavaglione and now Piazza Galvani). Was born on that day so one of the most important companies in Bologna that made the history of engraving and religious images. And not just in Bologna. Natale Salvardi specialized in etching works of great elegance and precision: the best engravings on steel and copper, the most talented masters of the period (from Rosaspina to Marchi) were reproduced by the Calcografia Natale Salvardi . It became famous and appreciated all over Italy. From the collaboration of Salvardi with some of the best and famous engravers of the period, such as Lega, Spagnoli, Marchi, Martelli, Suppini, Rosaspina, Paradisi and Tomba, would then etching out the masterpieces of great value: holy cards, calendars, landscapes of Emilia, portraits of illustrious Bologna's people . The holy cards of Salvardi, in particular the production of up to 1920, has had and still has a remarkable reputation not only in popular devotion, but also in the collections at international level now.